L’ultima vittima di Report ha provato sulla sua pelle la “potenza” della tv.
La vittima si chiama gruppo Cremonini, i cui titoli hanno perso quasi due punti in seguito alla trasmissione di RAI 3.
Non intendo commentare i contenuti della trasmissione, ne le polemiche seguite ad essa (molti blog ne hanno parlato). Mi limito a fare una considerazione legata allo strapotere televisivo, che è in grado di influenzare pesantemente anche i mercati.
E’ secondo me più che mai evidente l’esigenza di una più seria regolamentazione dei palinsesti televisivi, non certo per limitare le inchieste di Report (comunque eccessive e sensazionalistiche in alcuni casi), ma per evitare che uno strumento così potente venga utilizzato in modo scorretto (gli esempi non mancano).
Aggiornamento: Sicuramente mi sono espresso male e sono stato frainteso da alcuni lettori. Devo precisare che non intendevo difendere il gruppo Cremonini di fronte alla sacrosanta inchiesta di Report su un fatto vergognoso. La mia volontà, era quella di evidenziare come la tv abbia il potere di influenzare i mercati, e che questo potere può essere utilizzato in modo scorretto, e non è certo il caso di Report.
Alla trasmissione Report va tutta la mia stima, anche se ritengo che alcune inchieste siano esagerate, come quella di qualche settimana fa sulla PAC, della quale è stata data secondo me una visione non realistica.
























